I reports dei piloti

Il weekend di gara raccontato da dentro al casco


Stagione 2015
Round 3
Vallelunga, 20-21 giugno
Autodromo Piero Taruffi

Vallelunga, un anno dopo. Ne è passata di benzina nel serbatoio! Un'avventura iniziata per scherzo e.. rimasta tale, per fortuna: lo spirito non è cambiato. Cercando però di migliorare costantemente con piccoli passi, cosa che - con alti e bassi - sono riuscito a fare. E parliamo dei bassi! Arrivo alle prove de venerdì impreparato per un cambio di coperture che avevo preso molto sotto gamba: il settaggio fatto per le Bridgestone si è rivelato diabolico con le Pirelli che non volevano saperne di darmi grip, comincio a molestare il mondo intero per sapere come intervenire e sabato nella prima prova ufficiale sento qualche miglioramento, giro in mediocre 52 piazzandomi al quarto posto poi faccio altre modifiche convinto di poterle provare ne pomeriggio ma la pioggia all'ultimo secondo ci ferma: prove finite. Resto col dubbio e non contento mi faccio consigliare da Cadoni da Fiore De Maio e Tamburini che mi danno consigli molto validi, ma che non potrò provare prima della gara. Se sbaglio direzione la moto diventa inguidabile ma così non va quindi prendo il rischio. Smanetto su interasse, precarica, compressione ed estensione (per fortuna che ci sono solo 4 regolazioni sulle sospensioni!) e che Dio ce la mandi buona. Domenica alle 6.30 sono già sveglio e poco dopo mi alzo, l'ansia avanza. Cerco di mantenere un minimo di contegno ma vengo pizziacato a gonfiare le gomme della moto con la pompa della bicicletta fornita gentilmente dalla ditta Cannavo & Gisonni: la mia immagine è definitivamente compromessa, gli sponsor chiudono i contratti. La mia famiglia con mia sorpresa accetta l'invito ad assistere all'evento e di lì a poco vengo raggiunto da: madre, padre, due loro amici, sorella con marito, altra sorella con marito e 5 figli, per fortuna che gli spalti sono spaziosi! E per fortuna che Simone mi fa da P.R. altrimenti passavo la mattina a fare su e giù a portare pass. A proposito grazie dei pass Marco, Matteo e Luigi. Benzina fatta, gomme a pressione, motore scaldato, il pubblico c'è (fin troppo)... sono le 10,30, si entra. Parto quarto, se il venerdì avessi avuto un setup valido avrei potuto tentare di farmi trascinare dai primi magari puntando anche ad un miglioramento del mio best ma in quelle condizioni mi rendo conto che è impossibile, anzi devo far attenzione alle moto dietro che mi seguono per pochi decimi... la partenza è fondamentale. Giro di allineamento... non è ancora il momento di dare il gas... calmo... ci mostrano la posizione in griglia, giro di ricognizione, parto allegro ma bisogna risparmiare le energie per la partenza vera, e soprattutto bisogna evitare di farsi prendere dall'emozione. Giro tranquillo per evitare di arrivare in grigia e dover attendere le altre 38 moto facendo freddare le gomme. Ecco ci siamo, manca Vocaturi all'appello, se sarà perso, dico "evvai uno de meno" (scherzo) poi vedo Giammatto smadonnare con i commissari per problemi credo di buco telecamera sulla carena, ci siamo, approfitto del tempo per cercare di ricordarmi come si attiva il launch control e ci riesco (facile, tenere premuto + e -) i commissari escono, la bandiera rossa viene abbassata... si spegne il semaforo gas a martello e via! Faccio molto bene i primi metri poi il launch mi frena un pò (era settato al massimo!) ma riesco a tenere la testa del gruppo, finamente una partenza decente!! Stacco un bel 1.56 al primo giro (e pensare che solo un anno fa facevo il mio primo 56... lanciato però!) e vedo che davanti non stanno ancora forzando il ritmo, sento che la moto per fortuna si comporta meglio che in prova e potrei tentare il colpaccio ma so già che non potrei tenere il loro passo per tutta la gara quindi cerco semplicemente di stargli dietro magari studiando un pò le loro traiettorie, mano mano prendono decimi ad ogni curva ma va bene così. Al secondo giro vedo la moto di Nigro sdraiata, speriamo sia tutto ok (per fortuna si). Sento che dietro ho diverse moto in fila tra cui una Kawasaki che mi respira sulle spalle, due o tre giri così poi mi convinco di essere più veloce e prendo la distanza aumentando mano mano il ritmo. Ho una sete bestia, mi fermerei per una granatina! Riesco finalmente a girare sotto il 50, sto girando da solo perché quelli forti se ne sono andati, giusto un paio di sorpassi causa doppiaggio di altre moto, poi purtroppo a 3 giri dalla fine vedo Jonata caduto in uscita Cimini 2, è in piedi quindi sta bene, ma dopo poco bandiera rossa a causa della caduta di una Griso in uscita dalla seconda esse, gara finita, si va nel parco chiuso. Concludo come quarto assoluto e quinto in regolarità, ma il team Mai Na Gioia formato da me, Dario e Sauro vince la coppa come primo team. Bravi Giacomo e Ludovico sempre dei gran manici, idem per Danilo finalmente ci siamo conosciuti dal vivo, Alessandro per la simpatia e aver portato la simpatica mascotte Luna, e agli amici presenti tra cui Giuliano, Sandrino, Martina & Marco, Luca, Gianluca Merli, peccato invece per l'assenza di Marco, Gian, Mimmi, Cristian, Roberto e gli altri che a questo punto verranno tutti uniformati d'ufficio con l'appellativo "pippa". Dopo giorni di sacrifici mi divoro 2 primi ed un secondo gentilmente ed amorevolmente cucinati da Domenico & consorte, e a cena pizza! Tutta vita, ma da lunedì ricomincia l'allenamento per Magione! Grazie Simone Velluti, Antonio Fenu, Ricol Mogran e Ottavio per il supporto e last but not least anche a Giampiero Tuono per l'instancabile forza di volontà nel cercarmi di convincere che posso andare come uno forte... chissà magari prima o poi...

Paolo "PMANCIO" Mancinelli #43





In tanti ci avete contattato per avere notizie su come è andata a finire la ns avventura a questo round di Vallelunga della Aprilia Cup. Ebbene scusate l' attesa, ma abbiamo dovuto razionalizzare non poco per trovare le giuste parole per descrivere il turbinio di sensazioni che ci hanno avvolto in questo weekend di gara. Dopo la disavventura del sabato con la pioggia pomeridiana ci siamo ritrovati nello schieramento in 16ma posizione. In traiettoria interna rispetto al curvone... siccome non abbiamo potuto provare una partenza da fermo il sabato pomeriggio nella q2, all' uscita della pitlane nel giro di allineamento ho deciso di provare a fare uno stacco da fermo per capire cosa mi attendeva alla cimini1, con che marcia e a che velocità sarei arrivato e quindi dove iniziare a frenare. La preoccupazione era che un foltito gruppo di piloti arrivava in quella staccata ad una forte velocità e quindi ci potevano essere rischi. Dopo il giro di allineamento ci si riferma per fare il giro warm up e verificare la pista. La tensione sale a 10000, il momento fatidico del semaforo è finalmente arrivato, la sera prima ho studiato un paio tattiche per la partenza e per la gara. Via la bandiera rossa, i motori si alzano di giri e finalmente si spegne il rosso. Dal casco ho sentito un suono infernale, la griglia di partenza sussultava!!! Parto bene, la moto fa un leggero accenno di impennata, chiudo il gas e butto dentro la seconda e di nuovo gas a palla, recupero subito posizioni. Davanti a me un gruppo di quattro moto mi tappa la linea corretta per il curvone. Alla mia destra davanti a me un un pilota con un Aprilia tira in modo energico i freni per evitare l' impatto con chi lo precede e la moto si impenna dietro di circa 30-40cm ho avuto un attimo di esitazione e con la coda dell' occhio ho visto il mitologico Sauro Valentini all' esterno del gruppo ed ho realizzato che lo dovevo seguire. Così facendo li ho superati all' esterno e mi sono portato all'interno alla cimini1 per provare a passare in staccata Valentini. Ho immediatamente realizzato che era un errore visto che avendo più motore l' avrei potuto staccare sul rettilineo che porta alla campagnano. Mi metto dietro alla cimini1, lo seguo nella impostazione della cimini2 e nel cambio di inclinazione a sx ficco dentro la quarta e spalanco il gas uscendo molto forte e passando Valentini a dx. Nella staccata successiva della campagnano butto giù 3 marce, cerco di frenare forte e tardi per distanziarmi un po ed evitare di essere sorpassato nuovamente. Esco dalla campagnano che nessuno mi ha superato ma cerco di rimanere concentrato su ciò che c'è avanti. Mi aspetta la soratte che in tutto il weekend mi ha dato problemi di saltellamento al posteriore, terza, tiro la quarta e scalo due marce. Riesco a non avere problemi e curvo per andare alla trincea. Passo la trincea e in prossimità della semaforo inizio a sentire il rumore di una moto dietro a me... esco dalla semaforo e noto alla mia sx il muso di una moto grigia, giro largo all' ingresso del tornantino e in uscita mi passa la rsv New grigia di Davide Nigro. Acceleriamo per la esse è Davide allunga la frenata cercando di chiudere la curva molto spigolato e piegatissimo. È una frazione di secondo e gli si chiude lo sterzo a circa 2~3Mt da me 😱😱😱 Ho avuto un attimo di timore di trovarlo in traiettoria ma fortunatamente è scivolato illeso verso la via di fuga. Continuo a girare conservando la mia posizione per altri 2 giri fino a quando un pilota con un prototipo su base Ducati mi passa fra la semaforo e il tornantino. Ho notato subito che la sua moto era molto pronta e maneggevole ma con scarso motore, quindi l'ho seguito e all' uscita della Roma ho recuperato la mia posizione decidendo che dovevo cercare di distanziarlo per non avere problemi. Primo giro 2'01", secondo giro 1'56"5 terzo giro 1'56" quarto giro 1'54"1 ed ho continuato a martellare su quel passo con una costanza racchiusa nel decimo più o meno. Al quinto giro vedo avvicinarsi due piloti con dei gsxr più avanti che gli stavo recuperando terreno. Al sesto giro sono più vicino, gli recupero circa mezzo secondo a giro e con altri due giri gli sono quasi sotto, penso quindi ci sarà da sudare per trovare un modo per passarli. Inizio il settimo giro e alla campagnano sono a circa 30mt da loro, alla soratte 20... ci siamo... poi purtroppo l' imprevedibile... gli sbandieratori agitano la bandiera rossa. Qualcuno è caduto e purtroppo si è fatto male. Gara finita, ci fanno rientrare al parco chiuso nel mentre il personale medico si occupa del ferito... la mia prima gara della vita è finita in una posizione fra il 11mo e 12mo posto ma non mi è dato saperlo perché la reale classifica viene stilata in base alla regolarità e non all'ordine di arrivo. Delusione per non aver potuto raggiungere i due piloti Avanti a me, ma contentezza per una posizione che non mi immaginavo mai di raggiungere!!! Questo è quanto... ieri sera siamo rientrati e per tutto il viaggio di rientro ero disorientato e stupito... dalle parti di Benevento arriva una telefonata inattesa... uno degli organizzatori della gentlemen mi dice che ho scordato di riconsegnare il transponder che è rimasto montato sulla moto prendendo i tempi di passaggio sotto ai tutor autostradali sperando di non vincere qualche multa salata

Danilo "DILONE" Tarantino #141

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