I piloti dell'Aprilia Cup in sella all'RSV4RF al V4 Days

25 APRILE 2015

Voi cosa fareste se vi chiamassero e vi dicessero: “Dato che hai vinto la coppa come prima Aprilia V2 al traguardo di Varano durante la gara dell'Aprilia cup, ci sarebbe un posto per la presentazione ufficiale, alla stampa mondiale, della nuova RSV4rf: ti andrebbe di venire”? Se state pensando “Ci andrei subito”... è esattamente quello che ho fatto io!! Mi sono preso 2 giorni liberi e me li sono GODUTI!

Cominciamo dall'inizio … o quasi (saltando tutta la parte in cui ci metto 7 ore per fare Milano-Misano Adriatico e dormo con Gabro al freddo e al gelo davanti all'Autodromo rubando la corrente come gli zingari). Arriviamo di buon ora nei paddock e vediamo una schiera di TUONO V4 1100, sotto agli ormai conosciutissimi gazebo Aprilia, che aspettano solo di essere guidate e, poco più in là, il box adibito a sala briefing con un fantastico open bar (dal quale siamo riusciti a farci cacciare) e le hostess gentilissime che hanno spiegato a che ora avrei girato col V4rf e in che modalità. Appreso che fino alle 15.00 di moto non se ne parla, decidiamo di andare a mangiare qualcosa (offerto da mamma Aprilia) e fare i turisti nei paddock,studiando anche la posizione migliore per piazzare il gazebo Aprilia Cup, dove l'indomani avremo ricevuto tutti i piloti che hanno partecipato alle gare.

Scatta l'ora X!!!! Ore 15.00, mi infilo la tuta e vado al box dove hanno preparato la moto per me; l'ingegnere mi spiega tutte le migliorie che sono state apportare e come posso accedere ai vari settaggi mentre sono in pista e sto guidando; sulla piastra di sterzo hanno posizionato un Iphone, con installato una fantastica app, per visualizzare le varie info della moto come, ad esempio, il livello del TC e dell'AW, tempo sul giro e mille altre cose.





Arriva il momento di accendere i motori e, a questo punto, mi sento davvero figo! Il meccanico toglie le termo, accende la moto e la prepara fuori dal box come se dovesse darla ad un pilota vero!!!! Salgo, innesto la prima e vado... Partendo dal presupposto che non ho mai guidato un V4, e che ho un V2 old, non so esattamente cosa aspettarmi ma capisco subito che è una moto che ti dà una certa confidenza; capisco subito che gira in un fazzoletto e ti spara fuori dalle curve come se nulla fosse. Piano piano comincio a prenderci la mano e a capire che il telaio fa quello che pensi nell'istante in cui lo stai pensando e che il motore ha un sacco di “ciccia” da dare, si mangia i rettilinei e accarezza le curve in maniera eccelsa (ad un certo punto ho pensato. “E' come avere sotto al culo una vipera: scattante e repentina!”) … ma non è tutto rose e fiori. Fatti i primi 2-3 giri, per ricordare la pista e capire come gestire la moto, comincio a tirare un pochino di più per vedere quanto un brocco come me può osare con una belva simile. Staccare sempre più lontano diventa un divertimento e aprire il gas sempre prima un obbligo: la moto fa quello che dico ma un piccolo fastidio me lo dà il traction control (impostato a 5 su 8 dai meccanici ai box) che in uscita di curva mi “taglia” il gas e mi fa sbattere il casco contro il cupolino: nonostante ciò cerco di guidare comunque con questa impostazione per capire quanto sia invadente. Continuando a girare con lo stesso ritmo mi trovo sempre nella stessa condizione, ovvero, io apro il gas e lei “dice” che ne ho dato troppo attivando l'anti-wheeling (settato ad 1) e il traction control: soprattutto quest'ultimo era davvero fastidioso. Finisco il turno e torno ai box, comunque molto soddisfatto e divertito, ma con quell'amaro in bocca che ti fa dire “avrei potuto fare di meglio”; infatti, leggo lo storico dei tempi sul giro ed ho girato costantemente in 1.57 (tenendo conto che il mio best con la Tuono Approssimativa è 1.55.3, posso fare mooolto meglio!).

Il tempo di rinfrescarsi e fare due chiacchiere con Gabro e si torna in pista per il secondo turno!!Stessa procedura di prima, trovo la “mia” moto (la n°8) fuori dal box col meccanico che ne scalda il motore; salgo e parto: questa volta però ripenso alle parole di Gabro: “Fai contento papino!Famme il Best!”.... Ok! Ci provo ma senza esagerare! Prima cosa abbasso il TC a 4, e già va meglio: la moto non taglia più e ti spara fuori dalle curve proprio come piace a me; il problema adesso è che, essendo abituato a guidare un carrarmato, faccio fatica a fare delle traiettorie pulite e precise, tendo ad anticipare o a ritardare troppo l'ingresso in curva e, di conseguenza, mi tocca continuare ad “aggiustare” la moto,che ha una ciclistica fantastica. Altro aspetto che non mi ha entusiasmato di questa moto è stato il cambio quick shift, mi è sembrato un pochino lento a salire e legnoso in scalata e sicuramente con una rapportatura troppo lunga per questo circuito: cioè, quando innestavo la marcia successiva mi dava la sensazione che l'azione spegni-innesta-accendi ci mettesse troppo tempo e che la moto si “puntasse” sull'anteriore durante tutto il tempo della cambiata; invece, in scalata (a frizione tirata) sentivo delle gran botte nel cambio e la leva sembrava ruvida (probabilmente era un problema di regolazione o il mio stile di guida un po' troppo irruento e da V2): in compenso il retrotreno non si muove da terra, anche nelle scalate più cattive, e se ti capita di mettere un marcia troppo bassa lui sta lì e non si scompone. Fenomenale l'impianto frenante: mi sono divertito come un bambino a staccare sempre più tardi e far galleggiare il posteriore prima di entrare in curva ma, come tutte le cose, a furia di continuare, prima o poi sbagli. Infatti, alla fine del rettilineo dei box, stacco tardi, troppo tardi, vedo che la curva è sempre più vicina e che la moto non si ferma: a quel punto capisco che dovrò provare il V4 anche sullo sterrato, quindi chiappe strette e mollo il freno per entrare nella ghiaia della via di fuga. Ritarati i punti di riferimento mi lancio ancora per un paio di giri prima di finire il turno e cercare il best lap chiestomi (sempre stando sotto il mio limite). Rientro ai box e consegno la moto al mecca che mi guarda ridendo (avrà visto il dritto??), tolgo il casco e scorro subito i tempi registrati dall'app dell'Iphone: 1.54.1 come best e quasi tutti i giri col passo di 1,55!!!

Che dire? Senza tirare alla morte ho abbassato di oltre un secondo il mio miglior tempo sul giro con 2 semplici turni da 20 minuti, figuriamoci se me l'avessero lasciata una giornata! CHE MOTO!!! CHI ME LA REGALA??????

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